IN CHE RISCHI E PERICOLI POSSONO INCORRERE I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE durante il periodo natalizio?

 Ricordiamoci che:

  • Ciò che per noi è molto ghiotto potrebbe essere tossico per il nostro amico a quattro
  • Non lasciamo mai i cani in casa da soli con la tavola imbandita
  • Non lasciamo i bambini piccoli incustoditi con gli animali perché potrebbero allungare dalla tavola qualsiasi cosa.

 

STELLA DI NATALE

BASSA TOSSICITÀ

Se ingerita la pianta è tossica: provoca
irritazione per contatto in bocca, possibile
difficoltà alla respirazione, vomito e diarrea. Difficilmente un animale la ingerisce in grosse quantità, di conseguenza, i sintomi sono generalmente molto lievi.

 

AGRIFOGLIO

BASSA TOSSICITÀ

Le tossine contenute all’interno delle bacche o nelle foglie dell’agrifoglio hanno un’azione irritante locale sulle mucose della bocca e un’azione gastrointestinale con conseguente aumento di produzione della saliva, vomito e diarrea se ingerite in grosse quantità.

 

ALCOOL

MEDIA TOSSICITÀ

Il vino o la birra contengono alcool etilico che se ingerito in grosse quantità può provare una grave intossicazione ai nostri animali perché non sono in grado di metabolizzarlo. Se ingeriti possono provocare: vomito, diarrea, difficoltà a reggersi sulle zampe, tremori, difficoltà respiratorie, riduzione della glicemia, coma e convulsioni. È importante ricordare che l’alcool etilico è presente anche in alcuni colluttori o sciroppi per la tosse.

 

AVOCADO

MEDIA TOSSICITÀ

L’avocado anche se ingerito in piccole quantità può causare vomito e diarrea, accompagnati da dolori addominali.

 

CAFFÈ

MEDIA TOSSICITÀ

La caffeina contenuta nel caffè è una tossina che viene assorbita subito dal
tratto gastrointestinale e agisce sia sul Sistema Nervoso Centrale, sia sul cuore. L’ingestione di caffè o di prodotti che lo contengono, in piccolissime quantità, non determina effetti tossici drammatici ma possono comparire vomito, aumento della frequenza cardiaca e tremori, che possono durare per circa 6 ore.

Se ingerito in grosse quantità può provocare aumento della frequenza cardiaca, incoordinazione motoria e convulsioni.

 

CIOCCOLATO

MEDIA TOSSICITÀ

Il cacao contiene la teobromina e in minime quantità anche la caffeina. La tossicità del cioccolato è direttamente proporzionale alla sua concentrazione all’interno dei dolci: il cioccolato fondente è più pericoloso di quello al latte.

L’ingestione di dosi tossiche di teobromina (>40 mg/kg), dopo circa 8-12 ore, provoca sintomi gastroenterici come vomito e diarrea, sintomi neurologici come agitazione, tremori e convulsioni infine febbre e difficoltà a respirare.

 

CIPOLLA e AGLIO

ALTA TOSSICITÀ!!!!!!!

La cipolla e l’aglio sono molto utilizzati nella nostra cucina e purtroppo sono un grosso pericolo per i nostri pets. La cipolla è tossica anche se cotta. L’intossicazione è possibile perché i cani e i gatti sono golosi di cipolle. Sono pericolosi anche i piccoli assaggi ripetuti nel tempo, perché l’azione sul sangue continua per giorni. La cipolla può causare un grave danno alla membrana del globulo rosso causando quindi un’anemia anche molto grave, e può mettere seriamente a rischio la vita del cane o del gatto.

 

FUNGHI

MEDIA-ALTA TOSSICITÀ

I funghi non dovrebbero essere mai offerti ai cani indipendentemente dal tipo e dalla quantità. La maggior parte dei funghi è commestibile, ma a causa della loro grande varietà non si conoscono i dosaggi tossici nel cane. Le micotossine presenti possono causare sintomi entro poche ore dalla loro ingestione o sintomi dopo 1-2 giorni dal pasto.

I sintomi entro 3-4 ore dall’ingestione coinvolgono l’apparato gastrointestinale e comprendono: nausea, il vomito, la diarrea e dolori addominali.

I sintomi entro 1-2 giorni dall’ingestione sono i più gravi causando epatotossicità o nefrotossicità.

I funghi sono presenti in parchi e giardini, sia in primavera che in autunno e un cane “goloso” può ingerire un intero fungo velenoso, con rischio per la vita: se assistiamo all’ingestione di un fungo sarebbe indicato raccoglierne un pezzo per poterlo identificare.

 

UVA

MEDIA TOSSICITÀ

L’uva ma anche i dolci con l’uvetta, hanno un notevole potenziale tossico nei cani: l’ingestione di anche pochi chicchi può scatenare disturbi gastrointestinali e una gravissima insufficienza renale.

Non si conosce la tossina che provoca questi danni renali e non tutti hanno questi problemi, si ipotizza una carenza enzimatica individuale che impedisce la metabolizzazione delle sostanze tanniche contenute negli acini.

 

XILITOLO

ALTA TOSSICITÀ

Lo Xilitolo è un dolcificante usato in parecchi alimenti, soprattutto gomme da masticare e caramelle. Per i cani (e solo per loro), l’ingestione di sostanze contenenti xilitolo provoca un aumento dell’insulina con conseguente forte calo dalla glicemia.

La dose tossica dello xilitolo è stata quantificata in circa 0,1gr/kg.  Un cane di piccola taglia può raggiungere la dose tossica di xilitolo anche solo mangiando 3 pezzettini di gomma da masticare se questa ne contiene alte concentrazioni. I segni di avvelenamento da xilitolo, con comparsa di ipoglicemia, si hanno entro circa mezz’ora dall’ingestione o, in caso di prodotti con lento rilascio di questo dolcificante, anche dopo più ore; compaiono vomito, debolezza, difficoltà a mantenere la postazione eretta, tremori, crisi epilettiche e coma; in alcuni casi può comparire, dopo circa due giorni, anche una grave insufficienza epatica, con alterazioni della coagulazione e aumento della bilirubina.

 

LIEVITO

ALTA TOSSICITÀ

Il lievito viene normalmente usato per impastare pane, pizza o dolci e se mangiato crudo dai nostri animali può essere tossico. Nello stomaco del cane si formano anidride carbonica ed etanolo, entrambi molto pericolosi.

 

NOCI DI MACADAMIA

BASSA-MEDIA TOSSICITÀ

Sono noci simili alle nostre noccioline e vengono di solito vendute in pacchetti già imbustate. Gli effetti dell’intossicazione compaiono entro poche ore dall’ingestione e comprendono vomito, sonnolenza, riluttanza al movimento e incoordinazione.

 

NINNOLI E DECORI NATALIZI

Spesso gli addobbi dell’albero di Natale o le decorazioni natalizie in genere sono scambiate per un gioco dal cane o dal gatto di casa e sono un potenziale pericolo se vengono ingeriti. Un qualunque oggetto se ingerito può incastrarsi nell’esofago, nello stomaco o nell’intestino. I sintomi compaiono solitamente dopo 1-2 giorni dall’ingestione e comprendono rigurgito o vomito, anoressia e abbattimento. I corpi estranei esofagei e gastrici vengono estratti con l’endoscopio se nell’intestino si deve andare in chirurgia!

 

BLOG 18.12.20 2

 

QUINDI COSA FACCIO SE IL MIO CANE HA MANGIATO QUALCUNA DI QUESTE COSE?

  • No panico
  • Non dare latte come antidoto, non è vero!
  • Prendere contatto con il veterinario